Modigliani
Strano che Severini proponesse, nel 1909, proprio a Modigliani di firmare il manifesto sulla pittura futurista, per sentirsi opporre, ovviamente, un...
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Strano che Severini proponesse, nel 1909, proprio a Modigliani di firmare il manifesto sulla pittura futurista, per sentirsi opporre, ovviamente, un rifiuto. A Parigi, Modigliani frequentava poco gli artisti italiani, e doveva essere un carattere assai difficile da conoscersi in profondo; ma era imbevuto di tradizioni culturali italiane: declamava a memoria versi di classici e di certi odiamati contemporanei (da Dante a Carducci, da Leopardi a D'Annunzio); la sua formazione di artista era tutta antica italiana, dai gotici al pieno '500, fino all'esperienza, ancora italiana, di Fattori e dei macchiaioli. Sentiva come pochi la necessità di un legame con la tradizione, in un rinnovamento che ne confermasse la permanenza. Figurarsi se era nell'idea di chiudere i musei, se voleva far piazza pulita di quanto aveva alle spalle, erba rasata, per ricominciare dal niente.
(Dalla Presentazione di Leone Piccioni)
- Format:Paperback
- Pages:189 pages
- Publication:2004
- Publisher:Rizzoli Skira
- Edition:I Classici dell'Arte - Il Novecento #3
- Language:ita
- ISBN10:
- ISBN13:
- kindle Asin:B00GFZ601C









